142017Lug
Come sbloccare il diaframma, muscolo della serenità :

Come sbloccare il diaframma, muscolo della serenità :

Del diaframma si parla davvero poco. Ed è un peccato considerata la sua importanza. Questo particolare muscolo si forma già in fase embrionale ed è formato dal trasferimento di diverse strutture che partono dalla terza alla quinta vertebra cervicale. Ciò fa capire il motivo per cui quando il diaframma è bloccato, fa male anche il collo. Ma i collegamenti tra diaframma e salute sono molto vasti e includono anche il nostro modo di essere.

Oggi viene chiamato anche «muscolo della serenità», frase coniata da Andrew Taylor Still, fondatore dell’osteopatia che, quando si riferiva al diaframma del torace scrisse: «Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. Nelle mani ho potere di vita e morte, imparate a conoscermi e siate sereni». Secondo lui, infatti, un diaframma bloccato può dar luogo a diversi problemi emozionali.

TEST:

Abbiamo la possibilità di verificare la nostra libertà diaframmatica attraverso un semplice esercizio. Si pongono i palmi delle mani attorno alla zona costale e si respira normalmente per circa cinque o sei volte. Durante la respirazione bisogna fare molta attenzione se le due arcate costali si espandono esattamente allo stesso modo. È molto frequente, nei disturbi emozionali, che una delle due parti si apra leggermente meno.

SBLOCCO:

Se una delle due parti si apre un po’ di meno possiamo aiutare il diaframma con una respirazione assistita localizzata. Se, per esempio, sentiamo che a destra lo spazio di apertura è minore, possiamo ruotare la testa verso la parte opposta, a sinistra, e respirare con il naso. Si eseguono diverse respirazioni fino a che la zona contratta non inizia a liberarsi e allargarsi. Se la restrizione si avverte a sinistra, si deve eseguire l’esercizio inverso.
Al termine, se gli esercizi sono stati eseguiti correttamente, il diaframma dovrebbe aprirsi correttamente da entrambi i lati. Per verificarlo e per terminare l’esercizio, si respira normalmente con il capo in posizione frontale. Per ogni parte andrebbero eseguite almeno cinque serie, e una finale, da cinque respirazioni per armonizzare la respirazione e le emozioni.

[Fonte https://salute.diariodelweb.it/salute/video/?nid=20160226_375923]




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