Nel 2003 David Blow ha sviluppato l’innovativo concetto di Taping NeuroMuscolare (NMTConcept), che è diventato molto popolare nel tempo creando cambiamenti significativi nel campo della riabilitazione medica.

Il Taping NeuroMuscolare (NMT) è una terapia biomeccanica che utilizza stimoli decompressivi e, in alcune situazioni, compressivi per ottenere effetti benefici sui sistemi muscoloscheletrico, vascolare, linfatico e neurologico, prefiggendosi scopi clinici e riabilitativi. Tutto si basa sull’applicazione di particolari nastri (tape) che formano pliche cutanee che grazie al movimento corporeo facilitano il drenaggio linfatico, favoriscono la vascolarizzazione sanguigna, riducono il dolore e migliorano il range di movimento muscolo-articolare e di conseguenza la postura.

L’uso del Taping NeuroMuscolare offre un approccio nuovo, innovativo e non farmacologico. Essendo una terapia non invasiva completa il processo riabilitativo offrendo ai pazienti una cura alternativa, efficace e localizzata.

 

Le funzioni del Taping Neuromuscolare si sviluppano in 4 direzioni.

Funzione sensitiva:

  • diminuzione della pressione sui recettori chimici e conseguente riduzione dell’infiammazione;
  • stimolazione dei recettori meccanici;
  • controllo della “teoria del cancell.

 

Funzione muscolare:

  • riduzione della fatica muscolare;
  • aumento della contrazione muscolare in un muscolo debole;
  • riduzione dei crampi e di possibili incidenti muscolari.

 

Funzione articolare:

  • normalizzazione del tono muscolare e della fascia connettivale;
  • aggiustamento del disallineamento causato da accorciamenti muscolari o da eventi traumatici;
  • aumento del ROM.

Funzione linfatica:

  • aumento della circolazione linfatica e sanguigna;
  • riduzione dell’eccesso di calore nel tessuto;
  • apertura del drenaggio linfatico;
  • riduzione del dolore.

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